NATALE SENZA TEMPO: MAGIA E INCANTO SULLO SCHERMO

 

Cari lettori, specialmente i più nostalgici, come ogni anno il clima natalizio si veste di ricordi che hanno accompagnato la nostra infanzia e la nostra vita, a partire dagli iconici film di Natale e dai memorabili spot pubblicitari tv, forse meno artefatti di quelli odierni, ma decisamente in chiave più genuina e accogliente, dove la semplicità era indubbiamente un valore aggiunto, dove la tradizione non era considerata retrò, e dove forse ci si poteva ancora stupire (in positivo) di qualcosa anche apparentemente “banale”, ma che agli occhi di noi spettatori era molto di più…

Se ripenso al Natale anni 90, non posso non menzionare il film cult di “Mamma, ho perso l’aereo”, che puntualmente nel periodo natalizio viene riproposto in tv facendo rivivere ricordi che a distanza di tanti anni sanno ancora emozionare, infatti come dichiarato da molti fan del film: “Non è Natale senza Mamma, ho perso l’aereo”.

Il protagonista del film diretto da Chris Columbus, è il piccolo Kevin McCallister (Macaulay Culkin), dimenticato per sbaglio da solo in casa a Chicago, mentre la sua famiglia presa dalla frenesia, partiva in aereo per Parigi per le vacanze. Kevin grazie alla sua astuzia e inaspettata intraprendenza cercava di difendersi in tutti i modi dai malintenzionati (Joe Pesci e Daniel Stern), che fecero visita molto presto a casa sua.   

Kevin il protagonista dell’amatissimo film, è rimasto nel cuore del telespettatore all’epoca bambino e dell’adulto forse un po' nostalgico divenuto oggi.




Altro film cult trasmesso in tv nel 1994 è il remake del “Miracolo nella 34° strada”, la versione originale risale al 1947 diretta da George Seaton. Il protagonista è l’anziano Kris Kringle (Richard Attenborough), un uomo dal fare gentile che venne assunto come Babbo Natale nei grandi magazzini Macy’s di New York, dopo che il precedente era stato licenziato. Kris sostenne di essere il vero Babbo Natale, osteggiato però dallo scetticismo al riguardo di Dorey Walker, una dirigente dei grandi magazzini e di sua figlia Susan.




Per quanto riguarda invece la comicità della commedia italiana, memorabile è il film cult del 1983 Vacanze di Natale”, diretto da Carlo Vanzina e ambientato sulle Dolomiti nella suggestiva Cortina d’Ampezzo, dove benestanti personaggi si ritrovarono a trascorrere le vacanze natalizie fra esilaranti avventure e colpi di scena.

Ricordiamo alcuni dei protagonisti dell’epocale film, quali Jerry Calà nelle vesti di Billo Damasco, Christian De Sica in quelle di Roberto Covelli, Claudio Amendola in quelle di Mario Marchetti, Riccardo Garrone nelle vesti dell’avvocato Giovanni Covelli, Stefania Sandrelli in quelle di Ivana Braghetti e tanti altri.




Cambiando del tutto genere, facciamo un tuffo nel passato con un classico Disney del 1983 tratto dal racconto di Charles Dickens, “Canto di Natale di Topolino”, diretto da Burny Mattinson e prodotto dalla Walt Disney Productions. Un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse che mette in risalto il vero spirito del Natale. 




Spaziando tra i vari generi, è impossibile non ricordare gli indimenticabili spot natalizi Coca-Cola anni 90 che rievocavano un’atmosfera magica e familiare, dove il mitico trenino rosso illuminato attraversava incantevoli paesaggi innevati e notturni, anche con la splendida cornice dell’aurora boreale con dei teneri orsi polari. Le musiche suggestive di tali spot erano anche protagoniste insieme ai suddetti scenari scintillanti e fiabeschi.




Restando sempre in tema di spot natalizi anni 90, un altro storico spot è quello del Pandoro Bauli, con la toccante colonna sonora a “Natale Puoi”, entrata fin da subito nel cuore della gente, attraverso i ricordi che scaldano il cuore di un Natale senza tempo, nella semplicità dei piccoli ma grandi gesti.




Cari lettori, è risaputo che a Natale tutte le strade conducono a casa… nella casa dei ricordi, nella casa delle emozioni e dell’autenticità...

Buon Natale🎄🎅

 

 




@myblog.madeinitaly


AUTORE: Giusy Sieli



Laureata in Comunicazione Pubblica presso l'Università degli Studi di Palermo con una tesi in Marketing dal titolo: "Il Made in Italy nel settore lusso: Il Caso Gucci". Successivamente ho conseguito un master in Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso presso l'Università IULM di Milano. Tesi finale del master: “Le quattro capitali della moda tra tendenze e ispirazioni – Donna prêt-à-porter PE 2014.






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