APRITIMODA 2023, UN VIAGGIO ATTRAVERSO L'ECCELLENZA MADE IN ITALY
Cari lettori, ApritiModa
2023, l'evento fashion che apre ai visitatori l’ingresso di
oltre 100 aziende Made in Italy, sta per tornare
dal nord al sud del Paese il
21 e 22 ottobre.
Il focus di questa settima
edizione ideata dalla giornalista Cinzia Sasso, è la moda
sportiva italiana in collaborazione con le eccellenze
targate Made in Italy.
Un connubio moda e sport, nel quale le
aziende e le imprese italiane attraverso i loro atelier e showroom,
musei, fabbriche e laboratori artigianali permettono al pubblico di
esplorarne segreti e dettagli.
Novità della kermesse, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in
Italy, dal Comune di Milano, dal Fai Fondo per
l'Ambiente Italiano e dalla Fondazione Altagamma, è
la presenza di famiglie artigiane che hanno comunicato nel corso
degli anni dedizione e passione per il lavoro incentrato sulla
manualità.
Altra grande sorpresa di questa edizione, è la
partecipazione di società famose nell'abbigliamento e
nell'accessorio sportivo tra cui Tecnica, Fila, Uyn
e Salice.
Protagonisti dell'evento anche Maison blasonate
come Dolce&Gabbana, Alberta Ferretti, Armani,
Loro Piana, OTB (gruppo fondato da Renzo Rosso),
Zegna, Moncler, Herno, Missoni, Fratelli
Rossetti ecc, ma anche piccoli laboratori artigianali, per citarne
qualcuno: Pino Grasso Ricami, Gallia&Peter Cappelli
e il guantaio Omega di Napoli fino a Curiel, la storica
maison di alta moda ubicata in una palazzina ottocentesca nel
quadrilatero della moda milanese.
Presenti
anche Istituzioni di moda e cultura come i Laboratori del Teatro
alla Scala, Cittadellarte -Fondazione Pistoletto, il
Museo del Tessuto e del Rame a Isili (Sud Sardegna), e il
Museo Civico della Paglia a Signa (Firenze).
ApritiModa
2023, è una manifestazione gratuita aperta a tutti i
visitatori, dove attraverso il sito ufficiale https://apritimoda.it/ è possibile prenotare
la propria visita guidata.
Un evento accessibile e partecipato, un
viaggio imprenditoriale alla scoperta del gusto estetico e
artigianale, finalizzato alla valorizzazione della moda sportiva
italiana supportata dalle grandi e piccole imprese del Made in Italy.
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| Museo della Seta |
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| Curiel |
Immagini tratte da Vogue.it
AUTORE: Giusy Sieli
Laureata in Comunicazione Pubblica presso l'Università degli Studi di Palermo con una tesi in Marketing dal titolo: "Il Made in Italy nel settore lusso: Il Caso Gucci". Successivamente ho conseguito un master in Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso presso l'Università IULM di Milano. Tesi finale del master: “Le quattro capitali della moda tra tendenze e ispirazioni – Donna prêt-à-porter PE 2014”.



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