“NUOVO CINEMA PARADISO”, LA SINFONIA SENZA TEMPO DI MORRICONE
Cari lettori, le colonne sonore del grande maestro Ennio Morricone sono e rimarranno eterne nel patrimonio musicale. Un’eccellenza italiana che ha incantato il mondo attraverso le sue melodie delicate e travolgenti.
Diverse e indimenticabili sono le opere scritte dal maestro Morricone, come la celebre sinfonia composta per il film capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso” del regista Giuseppe Tornatore. Ideata e diretta da Ennio Morricone, la colonna sonora del film è contraddistinta da sinfonie orchestrali dai toni nostalgici e struggenti. Una melodia capace di percepire i sogni, la malinconia, ma anche i colori caldi e accoglienti della Sicilia.
Le musiche di Nuovo Cinema Paradiso sono state premiate con il David di Donatello nel 1989 e con il BAFTA nel 1991.
Il film capolavoro del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, considerato una delle pellicole più importanti nella storia del cinema italiano, riscosse un successo internazionale, ottenendo notevoli e prestigiosi riconoscimenti tra cui nel 1990 il Premio Oscar come Miglior film straniero.
La popolare e nota pellicola di “Nuovo Cinema Paradiso” ha segnato anche l’inizio della preziosa collaborazione con il regista Tornatore fino alla morte del compositore avvenuta nel 2020, per un totale di 11 film.
Il film in una delle tre versioni proposte da Tornatore, distribuita in Italia e nel resto del mondo a partire dal 1989, racconta la storia di Salvatore Di Vita, (Jacques Perrin), un affermato regista che si rifiutava di far ritorno nel suo paese di origine Giancaldo. Orfano di padre nel secondo dopoguerra, Salvatore da bambino soprannominato da tutti Totò (interpretato dall’attore Salvatore Cascio), faceva il chierichetto per il parroco del paese Don Adelfio (Leopoldo Trieste), il quale era anche gestore del cinematografo del paese denominato “Cinema Paradiso”. Affascinato dalla filmografia, Totò assisteva a tutte le proiezioni anche di nascosto.
Durante gli anni in cui Totò lavorava come assistente di Alfredo (Philippe Noiret) proiezionista del cinematografo del paese, incontra Elena (Agnese Nano), figlia del nuovo direttore della banca locale, innamorandosene perdutamente. Un amore però ostacolato dalla famiglia di Elena, appartenente ad una classe sociale differente.
Successivamente Salvatore incoraggiato dal caro amico Alfredo, si trasferì a Roma per inseguire il suo grande sogno di diventare un regista di successo, accogliendo anche il consiglio severo di Alfredo di non far mai più ritorno nella sua terra.
Trascorsi trent'anni e appresa la notizia della dipartita del caro amico Alfredo, consigliere saggio e fidato di una vita, Salvatore decise di far ritorno nella sua Sicilia, nel suo paese natale ripercorrendo tutto il suo vissuto e la sua infanzia, trovando finalmente la giusta riconciliazione con il passato...
Ennio Morricone, compositore brillante e raffinato tra i più rilevanti dell'ultimo secolo, lascia un testamento notevole attraverso la sua musica celestiale e le sue note senza tempo.
Recitava il grande Maestro: “La musica poi è intangibile, non ha sembianze, è come un sogno: esiste solo se viene eseguita, prende corpo nella mente di chi ascolta. Non è come la poesia, che non necessita di interpretazione perché le parole hanno un loro significato”.
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