"SAPORE DI MARE", 41 ANNI DOPO

 




Cari lettori, “Sapore di mare” l'indimenticabile pellicola cult di Carlo Vanzina, vincitrice anche di prestigiosi riconoscimenti quali, il David di Donatello e il Nastro d'Argento, ha fatto il 29 agosto il suo ingresso al cinema, esattamente 41 anni dopo in versione restaurata in 4K.

Realizzata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Dean Film, la pellicola appare ravvivata da colori accesi che ne mettono in risalto la cornice estiva.

Forte dei Marmi era l'estate 1964, quando un gruppo di famiglie molto diverse fra loro si apprestavano a vivere dinamiche esilaranti e non solo sulle spiagge della Versilia.

Tra le famiglie protagoniste, vi era la famiglia milanese di Luca (Jerry Calà) e Felicino Carraro (Christian De Sica), e la famiglia napoletana Pinardi con i rispettivi figli Paolo e Marina (Marina Suma). Paolo ebbe una relazione con la fidanzata di Felicino Susan Hunt (Karina Huff), mentre Marina fu protagonista di una bizzarra ma a tratti anche romantica storia d'amore con Luca.

Fra i protagonisti del film anche il genovese Gianni (Gianni Ansaldi), fidanzato con Selvaggia (Isabella Ferrari), ma che presto si invaghì di Adriana Balestra (Virna Lisi), una donna più adulta amica dei suoi genitori.

Tra gli altri membri della compagnia estiva, Giorgia migliore amica di Selvaggia, Maurizio, il fotografo Cecco e i marchesini Pucci, una coppia di gemelli spesso beffeggiati da Luca.

La movimentata stagione estiva ricca di vicissitudini e avventure mirabolanti, volse al termine e con lei anche si conclusero le varie storie della comitiva di amici, per poi ritrovarsi casualmente diciotto anni dopo (estate 1982) nello stesso locale. 

Paolo si è poi sposato con Susan, Gianni è single e lavora come giornalista, Selvaggia separata vive invece con un nuovo compagno, ed infine Adriana si mostra con il figlio adolescente.

Marina che nel frattempo si è sposata, rivede Luca in compagnia di un'amica (Alba Parietti), il quale inizialmente non la riconosce, ma che alla fine le scrive un biglietto con dedica: “Questo biglietto vale per tutte le lettere che non ti ho mai scritto. A proposito, sei sempre la più bella. Luca

Scena poi diventata intramontabile ed iconica nel panoramica cinematografico della commedia italiana, dove i due protagonisti si scambiarono nel locale un ultimo sguardo intriso di malinconia, forse per quel che poteva essere ma che semplicemente non è stato.




           Scena finale film “Sapore di mare” (1983)



@myblog.madeinitaly

AUTORE: Giusy Sieli











Laureata in Comunicazione Pubblica presso l'Università degli Studi di Palermo con una tesi in Marketing dal titolo: "Il Made in Italy nel settore lusso: Il Caso Gucci". Successivamente ho conseguito un master in Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso presso l'Università IULM di Milano. Tesi finale del master: “Le quattro capitali della moda tra tendenze e ispirazioni – Donna prêt-à-porter PE 2014.




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